E’ uscita fuori dalla Terra forgiata nel Fuoco.
Tumultuosa, seria.
Senza più regola ma indomita Sposa dell’Obbedienza
Risponde solo al Tuono che muove il sangue
e fa la vita di carne, viscere e ossa.
E’ sporca di fango e suda la luce. Profuma della voce di Dio.
La sua origine è nel buio
ove il silenzio spalanca le fauci per ascendere e discendere il piacere del suono.
E’ un’umida spirale.
Arriva.
Dopo tante apparizioni impallidite come visioni d’acqua nel deserto – oggi – arriva e resta e bagna e grida.
Veste il rosso, veste il bianco, veste il nero
vede l’orizzonte e l’asse verticale del mondo.
Cambia i tuoi occhi mentre, sinuosa, li cammina.
Si riposa il Vento nei suoi capelli.
Non conosce l’educazione, segue solo il sentire
drizza l’orecchio e segue la forza che spinge i pianeti e i cuori a ruotarsi vicini e poi addosso.
Ti domandi forse chi mai sia e perché sotto il suo passo si sgretoli la fantasia
eppure la conosci, il tuo sognare del lupo, di notte, in attesa fra il cielo e il margine della collina,
di serpenti arrotolati all’altezza delle anche
e di ruggiti proibiti e suadenti l’hanno condotta a te.
Non le interessa la cortesia
si muove nella grazia della ribellione che miete l’illusione
e lascia vuoto il campo per guardare come dal nulla
– nuda di cielo e nuda di terra – la verità confessi se stessa.
Dal momento in cui hai deciso di mostrarti, impossibilitata alla fuga per scelta, Lei si è mossa per trovarti.
Arriva come arriva la Morte sui campi di grano.
Resta ferma. Tu sei l’Offerta. Il Sacrificio e le Scuse alla Dea.
Quel profumo che sussurra nell’aria…
lo senti e sai che cosa dice
E’ nata la Rosa di cui le Mani detengono la Conoscenza di petali e spine.
E’ finito il tempo delle margherite.
1 risposta
E’ molto bello questo poetico racconto.
E’ esattamente ciò che sto vivendo.
Quando decidi di andare verso la verità di te stesso qualcosa di ancestrale, potente e femminile
si muove verso di te.
Non so se ho colto tutto il significato, magari ti chiederò lumi via fb.
Grazie,
ciao