Le vie dell’immaginazione
Le parole non si limitano a descrivere: esse evocano, modellano, plasmano realtà invisibili. Gli antichi conoscevano questo segreto e, con formule arcaiche come “Habraq ad habra”, che in aramaico significa “Creo ciò che dico”, sigillavano i loro decreti. Ogni parola pronunciata era un atto di creazione. Raccontare la propria storia, creare la propria fiababiografia è risvegliarsi dall’ipnosi, dagli automatismi, dal sonnambulismo, in una società che ci vuole sempre più omologati, normali, superficiali, robotizzati, distratti. Affinare lo sguardo, l’udito, risvegliare l’immaginazione ha effetti collaterali: non sarai più manipolabile, in preda alla paura, incastrato nella ruota del criceto. Sarai “strano”, per chi vive nella routine. Sarai emarginato, da chi ti vorrebbe prevedibile e scontato.
Risvegliare l’immaginazione, allenarla, praticarla, ha effetti rivoluzionari sulla tua vita: sarai un pioniere, un apripista, un’avanguardia del rinnovamento interiore che sta nascendo e si sta diffondendo. La trasformazione del mondo presuppone una trasformazione del pensiero. Le Metafiabe hanno questo intento. Sono un’attivazione e una iniziazione.
Poesie di Camilla Viscusi e Haiku di Valentina Tibaldi PER I TAROCCHI FIABESCHI DELLE METAFIABE®
INDICE
Prefazione
Introduzione
Dalla Psicofiaba alle Metafiabe
Mappa del Viaggio
Capitolo 1 – Immagini e Immaginazione
L’immaginazione Creatrice
Il Risveglio dell’Immaginazione
L’Intelligenza Divergente
L’Intelligenza del Cuore
Rituale per il Risveglio dell’Immaginazione
Capitolo 2 – Oracoli Poetici e Semi di Potere
Le Carte Gestaltiche dei Tarocchi Fiabeschi
IL RE
LA REGINA
L’EROE
PULCINELLA
PULCINELLA EQUILIBRISTA
LO GNOMO
IL MAGO
LA FATA
GLI AMANTI
LA DEA
L’AQUILA
L’UNICORNO
IL LUPO
IL DRAGO
IL BAULE
IL TAMBURO
LA BOTTIGLIA
LA CASA NEL BOSCO
IL CASTELLO
LA CONCHIGLIA
IL MARE
L’ALBERO ALCHIMISTA
LA DANZA ESTATICA
Capitolo 3 – Narrazioni Interiori
Ascoltare Storie
Trasformare l’Immaginazione in Storie
Le Fiabe nel Counseling
I benefici delle Fiabe nel Counseling
Esempi pratici delle Fiabe nel Counseling
L’inconscio ama le belle storie
Capitolo 4 – La Fiababiografia: Immagini e Storie che Curano
Noi Siamo Fiabe
Il Potere Trasformativo del raccontarsi
Le Fiababiografie dei Custodi delle Storie
L’Arte di Raccontarsi
Valentina Tibaldi (Facilitatrice)
Simona Trabucco (Facilitatrice)
Valentina Coluzzi (Facilitatrice)
Sara Marchese (Facilitatrice)
Donatella Cosentino (Facilitatrice)
FIABE E COSTELLAZIONI FAMILIARI
La Piccola Fiammiferaia
La Sirenetta
CAPITOLO 5 – La Mappa dei Tre Sentieri delle Metafiabe®
Cosa sono le Metafiabe®
La Visione
Le Cellule Immaginali
Ringraziamenti
Bibliografia
Paola Biato
CHI E’ PAOLA BIATO
Paola Biato – Counselor Professionale ASPIC, è specializzata in :
– Art-Counseling e Counseling narrativo e simbolico,
– Counseling sistemico (Costellazioni familiari e Movimento dell’anima di B. Hellinger),
– Costellazioni archetipiche e immaginali e Carte dei Nat (J. Hillman e S. C. Williams).
Autrice dei libri Tarocchi fiabeschi e Psicofiaba (2016) e Fiabe di potere: Sherazade incontra Barbablù (2018), Verdechiaro edizioni, I 12 archetipi dell’Essere (2024) Om edizioni.

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Introduzione
Io Sono Racconto
L’immagine ci visita per essere amata,
la fiaba ci chiama per essere raccontata.
Nessuna immagine arriva per caso,
nessuna storia si posa senza lasciare traccia.
Il cuore immaginale è colui che custodisce,
che raccoglie e intreccia i fili delle visioni,
fino a farne tessuto vivente.
Io sono racconto,
quando mi lascio attraversare dalle immagini,
quando mi affido alla trama invisibile
che l’anima tesse nel tempo della notte.
Quale immagine mi sta narrando in questo momento?
Paola Biato
“In principio era il suono. Il suono dimorava presso la madre, e il suono era la madre”.
Con queste parole, lo psicanalista Franco Fornari parla della percezione uditiva del feto e del neonato e ci riporta all’origine, a quel luogo primordiale dove tutto vibra, pulsa, respira. Il suono è creazione, è origine. È il primo respiro del mondo, il soffio divino che diviene verbo, poi carne.
Le parole non si limitano a descrivere: esse evocano, modellano, plasmano realtà invisibili. Gli antichi conoscevano questo segreto e, con formule arcaiche come Habraq ad habra, che in aramaico significa “Creo ciò che dico”, sigillavano i loro decreti. Ogni parola pronunciata era un atto di creazione, un filo d’oro che intrecciava l’ordinario con il sacro, aprendo porte tra ciò che è e ciò che può essere.
La parola attraversa i confini del tempo e dello spazio.
Essa è magia e metamorfosi, eco di ciò che ci abita e ci trascende.
La parola, in ogni sua forma, è incantesimo, medicina, metamorfosi.
Oggi, la scienza si avvicina a questa antica saggezza; ci racconta che il corpo umano risponde ai suoni, ai colori, ai mantra, alle immagini. Il dna, quel codice segreto che ci definisce, è al tempo stesso custode e messaggero, una lingua che dialoga con le parole e ne amplifica l’eco. È come se la nostra essenza fosse impastata di grammatica cosmica, capace di plasmarsi al ritmo di ciò che le viene narrato.
Ed è qui che si collocano le Metafiabe e la Fiababiografia, come un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo divenire. È un’arte poetica che unisce scienza e immaginazione, ispirata a visioni profonde come quelle di James Hillman, Alejandro Jodorowsky, la Gestalt, lo sciamanesimo.
Attraverso la Fiababiografia, la nostra storia personale si disfa e si ricompone, come un tessuto antico che, rivisitato, svela nuovi colori e nuovi significati.
È un invito a guardare alle esperienze della vita con occhi archetipici e simbolici, a sciogliere schemi mentali cristallizzati, a riscrivere le mappe del nostro cammino interiore.
Scrivere la propria Fiababiografia è un atto di sovranità e creazione, un viaggio in quel territorio incantato dove la ragione dialoga con l’anima, e il conscio incontra il mistero. È un’arte che ci ricorda che ogni vita è una fiaba, e ogni fiaba è una chiave per accedere alla nostra essenza.
Dalla Psicofiaba alle Metafiabe
Negli ultimi anni, questa pratica ha subito un’evoluzione naturale, come un seme che cresce e diventa albero. La Psicofiaba, nata più di vent’anni fa, è stata la radice. Ma nel 2020, un evento inatteso mi ha portata a guardare oltre.
Un giorno, all’alba, in uno stato sospeso tra veglia e sonno, ho avuto una visione: c’era un grande portone di legno, aperto su un giardino che esplodeva di colori e profumi. Una voce mi ha sussurrato: “Vai oltre.” In quel momento ho capito che Psicofiaba era una parola e un concetto che era diventato limitato. Era tempo di una metamorfosi.
Così è nato il termine “Metafiabe”. Psico – “anima” – si è trasformato in Meta – “oltre, attraverso”: attraverso e oltre le fiabe.
Le Metafiabe non sono solo un metodo ma una visione.
Esse racchiudono il respiro della trasformazione, della scoperta, dell’incontro con l’anima.
La Psicofiaba rimane negli strumenti e nei giochi narrativi: i Tarocchi fiabeschi, le carte domino, il mandala delle storie.
Le Metafiabe sono l’orizzonte: mappe che guidano, una visione che si espande. Ogni visione, come ogni fiaba, evolve.
Mappa del Viaggio
Questo libro è una guida per viaggiare nel mondo delle Metafiabe, un invito a immergersi nell’immaginazione come forza creativa e trasformativa.
È organizzato in cinque capitoli, ciascuno come una tappa di un viaggio iniziatico:
Immagini e Immaginazione
L’attività immaginativa non è qui intesa come fuga nel mondo della fantasia.
Essa è una materia prima fondamentale per operare alchimie, nelle storie e nella vita.
È una linfa che scorre nelle vene dell’anima, risveglia l’intuizione e il ricordo, fluidificando e rivitalizzando la coscienza.
L’immaginazione porta al centro, all’essenza.
Oracoli Poetici e Semi di Potere
Una reinterpretazione delle carte, con i contributi poetici di Camilla Viscusi e gli haiku1 di Valentina Tibaldi, arricchita da meditazioni, domande audaci e coraggiose, psicomagie. Oracoli poetici che stimolano la comprensione intuitiva, che favoriscono l’ascolto profondo.
Ogni carta è una porta verso un universo simbolico.
Narrazioni Interiori
Qui vengono introdotti i fondamenti teorici e pratici del metodo.
Una pratica unica e originale, nata da anni di sperimentazione, che permette di narrare i propri vissuti da prospettive nuove e inaspettate per riscoprire il potere delle immagini e dei simboli e la loro influenza nella nostra vita.
Scrivere la propria Fiababiografia non è un semplice esercizio creativo.
È un atto visionario e rivoluzionario, una dichiarazione d’amore verso se stessi. La Fiababiografia è un’arte poetica, narrativa, che attinge al mondo stra-ordinario delle fiabe.
La Fiababiografia. Immagini e storie che curano
Una raccolta di racconti profondi e illuminanti, inventati e scritti dai facilitatori delle Metafiabe e Custodi delle storie, di cui ho scelto le testimonianze più trasformative ed evocative.
Storie che emozionano, ispirano e fecondano l’anima.
Storie che creano nuove immagini e nuovi destini.
La mappa dei tre sentieri delle Metafiabe
Una guida per orientarsi nei tre sentieri delle Metafiabe, un percorso unico e originale, in cui i racconti sono la trama per sperimentare stati di coscienza poetici e visionari, percorsi alchemici e iniziatici.
Le fiabe, i miti, la poesia erano, anticamente, in grado di operare una metamorfosi del reale, di intervenire sulla creazione. Per questo le hanno sepolte. Per questo le riportiamo in vita.
Questo libro è un portale per accedere a una dimensione più vera e reale, quella del nostro mondo interiore.
In questa dimensione, la fiaba riconquista dignità e ritorna a essere lo strumento psicomagico che era nell’antichità presso tutti i popoli, presso tutte le tradizioni.
Quest’opera è una chiamata a risvegliare l’anima dormiente, attraverso il potere dell’immaginazione e della narrazione.
La domanda non è solo chi sei ma chi stai diventando.
Questo testo è un viaggio verso quel divenire.
Mi piace immaginare questo libro come “luogo” dove il lettore non solo legge, ma pratica un’arte antica: quella di diventare racconto mentre dialoga con le immagini.
1 Il termine haiku è qui adottato come riferimento formale ed evocativo. Questi testi, definiti haiku simbolico-narrativi, seguono una scansione 7-5-5: una variazione metrica che, pur rispettando le diciassette sillabe complessive degli haiku tradizionali, risponde a esigenze espressive emerse nel processo creativo.