Cristalli per il benessere

Autore: Flavia Vallarin
Numero Pagine: 200
Dimensioni: 17 x 24
Prezzo: € 23,00
ISBN: 9788866235408

Compralo su...

Cristalli per il benessere

«I cristalli ci “parlano”, acuiscono le nostre percezioni e intuizioni, mostrandoci ciò che c’è già dentro di noi ma che fatichiamo a portare alla luce: evidenziano un sapere nascosto nell’anima di ognuno.»

Una guida completa sulla cristalloterapia, con i trattamenti che possiamo attuare per il nostro equilibrio psicofisico. Con approfondimenti su:


- come funzionano i cristalli e come sceglierli, come purificarli, programmarli e consacrarli;

– i chakra spiegati in profondità e consigli pratici per mantenerli in equilibrio con i cristalli;

– la cura dell’ambiente in modo da favorire un corretto flusso di energia per tutti coloro che ci vivono;

– i cristalli maestro, le forme naturali o geometriche (rese tali grazie all’intervento dell’uomo) con riferimenti alla geometria sacra. Il loro uso nel quotidiano per professionisti e principianti;

cristalloterapia e bambini;

– i nostri amici animali, che possono ugualmente beneficiare di questi potenti alleati della natura.

Con inserto fotografico a colori.

Indice

Prefazione
I cristalli e il loro utilizzo
La pulizia dei cristalli
Come programmare un cristallo
La consacrazione del cristallo
Come agisce la cristalloterapia
I sette chakra
La cucina che riequilibra i chakra
I colori nella cristalloterapia
La geometria sacra
I sistemi cristallini
Le forme esterne dei cristalli
I quarzi Maestro
Come scegliere i cristalli
La segnatura e il Tao, Occidente e Oriente
La simbologia planetaria
Le acque informate
I cristalli e i disturbi fisici
Come porsi in contatto con i cristalli
Gli effetti della cristalloterapia sulle persone e sulla Terra
La cristalloterapia per i bambini
La cura degli animali
I cristalli più adatti per gli ambienti
Schede dei Cristalli
Inserto fotografico a colori
Conclusioni
I miei contatti
Ringraziamenti

Leggi un estratto del libro

Nella nostra vita accumuliamo comprensione. Comprensione di tante cose ma, in particolare, uno dei temi più importanti da intendere è intuire le regole universali che governano il mondo. All’inizio è difficile, è come cominciare un puzzle da cinquemila pezzi, se ci va bene in un fine settimana riusciamo a metterne al loro posto una decina, ma poi piano piano diventa più facile, anche se è comunque un procedimento lungo, a volte scoraggiante: quello che ci invoglia a proseguire è che man mano i pezzi vanno a posto più facilmente.
Ciò che per qualcuno può essere demotivante è che quando sembra di aver capito qualcosa in questa immagine da cinquemila pezzi, la volta successiva tutto viene smentito da pezzi nuovi che troviamo e ne cambiano continuamente il contesto.
Ognuno di noi ha vissuto le proprie vite passate in questo modo e, nell’arco della vita, è arrivato a comporre parte di questo puzzle. Ed ecco che arriva la beffa, o quello che potrebbe sembrare tale: quando si ascende alla Luce, ci si dimentica tutto e si riparte da zero. Ma allora a cosa è servito se poi torno al punto di partenza? Per prima cosa serve a consolidare le basi della conoscenza. Un conto è sapere che il respiro è importante ed è fonte di vita, altra cosa è saper respirare consapevolmente e un’altra ancora è farlo in ogni momento.
Come ci possono aiutare i cristalli in questo? I cristalli sono degli accumulatori-dispensatori. Accumulano conoscenza interagendo con l’ambiente in senso ampio. Ciò che noi dimentichiamo nell’ascendere, in quella fase di pausa dalla vita che molti chiamano morte, si accumula nei cristalli. Man mano che impariamo ad accedere alle loro informazioni possiamo comprendere rapidamente ciò che abbiamo imparato nelle vite precedenti.
Pietre dure e cristalli non sono solo preziosi, ma racchiudono una grande quantità di energia vitale che cedono a chi li indossa e a chi li tocca.
I popoli dell’antichità avevano ben presente che tutti noi siamo “energia”, vivevano in sintonia con la natura ed attingevano al mondo minerale per ricaricarsi energeticamente. La consuetudine di servirsi dei minerali e delle pietre preziose è antichissima e si ritrova in tutte le civiltà, sia occidentali che orientali. L’aspetto estetico rappresenta solo la parte più superficiale di questa pratica. Non bisogna infatti trascurare l’interesse esoterico che i cristalli hanno da sempre rappresentato, indissolubile dal pensiero dell’uomo, secondo il quale la scelta di certe gemme piuttosto che di altre nella realizzazione di gioielli, suppellettili e strumenti di vario uso non è dettata da un mero gusto estetico, ma risponde a precise istanze di tipo cerimoniale, energetico e simbolico.
Nei testi mistici si trovano spesso citazioni che riguardano gemme e cristalli, persino nella Bibbia si trovano riferimenti all’uso ritualistico delle pietre, come ad esempio nelle prescrizioni relative al pettorale del sommo sacerdote. Tutte le città sacre avevano porte adornate di pietre preziose. Gerusalemme aveva dodici porte fatte di perla (la quale, pur non essendo una pietra, veniva considerata sacra per la sua “somiglianza” con la Luna), così almeno riportano il libro di Ezechiele e l’Apocalisse. Anche il testo buddista Mah Sudassava Scittareta descrive le porte della città reale di Kusavati come fatte di giada, pietra dell’immortalità e della purezza per i cinesi. Nel Corano, invece, si parla di sette cieli fatti di gemme.
I sacerdoti Maya immergevano dei cristalli di rocca nell’idromele (un tempo considerata la bevanda dell’immortalità), per acquisire la capacità di leggere il futuro. Gli sciamani di tutto il mondo, dall’Australia al Nord America, al Borneo, usavano ed usano tuttora il cristallo di rocca per individuare l’origine della malattia, per mettersi in contatto con l’anima del malato.
Il personaggio che nel Medioevo più lavorò per divulgare la conoscenza dei cristalli fu una monaca benedettina vissuta in Germania nel XII secolo, Santa Ildegarda di Bingen. Scrisse diverse opere, tra le quali una intitolata Fisica, dove parla anche di cristalli. Oltre a questo testo, esistono anche i “Lapidari” medioevali, opere analoghe ai “Bestiari” relativi al regno animale, che parlano delle virtù delle pietre, spesso in connessione con i segni dello zodiaco.
Se indossate una collana di pietre dure o un bel cristallo di rocca, noterete che tutte le persone che vi parlano, ad un certo punto, saranno attratte dal vostro gioiello al punto da volerlo toccare. Questo perché l’attrazione che esercita funziona proprio come una calamita.
La Cristalloterapia è una terapia prettamente energetica, pietre dure e cristalli influenzano il nostro campo elettromagnetico (Aura), andando a rimuovere i blocchi energetici che potrebbero scendere a livello fisico e creare un disturbo più o meno grave.
Alimentazione scorretta, aria inquinata, stress, ma soprattutto pensieri negativi sono le principali fonti di inquinamento da cui dobbiamo difenderci: i cristalli sono di grande aiuto per farci ritrovare uno stile di vita più sano ed equilibrato. Ciò non significa che la cristalloterapia sia in grado di guarire malattie gravi; chi soffre di questi disturbi dovrà comunque rivolgersi ad un medico e fare un’attenta analisi del proprio stile di vita, poiché solo l’individuo stesso può compiere il miracolo della sua guarigione. Si può vedere il cristallo come un amico, un alleato, da cui attingere energia in dosi massicce.
Ogni disturbo fisico, ogni malessere, rispecchia un disagio psichico od emotivo, la cui intensità e frequenza possono risultare tali da creare un blocco energetico, in grado di essere sciolto quando messo a contatto con informazioni diverse da quelle che hanno alimentato il disagio.
Le “forme pensiero” costituiscono la causa principale dei nostri disagi psicologici. Ogni pensiero produce l’emissione di una vibrazione energetica, come fa una radio che trasmette un certo canale. Le onde trasmesse non sono incorporee, ma anzi possiedono una densità ed un livello vibratorio commisurati al tipo di energia che trasportano. I pensieri felici e luminosi creano vibrazioni leggere e positive mentre i pensieri e le emozioni persistenti relativi a rancore, paura profonda, frustrazione esistenziale creano onde di vibrazione decisamente gravose che, protratte nel tempo e unite ad altre forme pensiero prodotte da altri (risonanza), formano delle vere e proprie nuvole dense che a lungo andare possono incidere sulla salute e sul benessere di una persona.
Nel corso dei suoi studi, il dottor Masaru Emoto, autore del best seller Il miracolo dell’acqua, ha scoperto che le molecole dell’acqua possono essere influenzate da parole e sensazioni, e i cristalli che si ottengono congelando l’acqua possono assumere forme diverse, in base ai pensieri a cui sono stati esposti. Un contenitore pieno d’acqua sottoposto a musiche rasserenanti o a parole quali amore, gratitudine, gioia, darà cristalli armoniosi ed aggraziati, mentre acqua che riceve informazioni di odio o musiche violente, avrà cristalli completamente disgregati. Tutto questo induce a riflettere sul fatto che se il nostro corpo è fatto prevalentemente d’acqua, quali saranno gli effetti su di noi se continuiamo a sottoporci a messaggi negativi, sia esterni quali inquinamento e ambienti sgradevoli, sia interni come sensi di colpa, continue autocritiche, paura?
La natura ci viene in aiuto fornendoci le informazioni che i cristalli raccolgono in milioni di anni: l’ambiente in cui si sono formati, l’acqua piovana, l’esposizione planetaria, l’infinita pazienza della natura che lascia che ogni cosa accada secondo il suo tempo, il suo modo, nel luogo giusto. Tutto questo viene a noi attraverso i cristalli (oltre alle piante e a tutto il mondo animale). Ogni giorno possiamo raccogliere queste preziose informazioni passeggiando a contatto con la natura, ma anche utilizzando i cristalli appoggiati su alcuni punti del corpo, o semplicemente portando con noi un cristallo purificato e programmato allo scopo che maggiormente ci sta a cuore.
Poiché i cristalli si caratterizzano per la regolarità del reticolo cristallino, essi risultano essere simboli tangibili dell’ordine presente in natura e grazie al loro modello vibrazionale è possibile influire sul campo energetico umano ripristinandone l’armonia e il benessere.
Il corpo umano, essendo costituito da atomi, è inquadrabile da un punto di vista energetico, e proprio il lavoro su questi livelli di realtà, più rarefatti rispetto alla materia, costituisce lo scopo principale della cristalloterapia. Ponendo una pietra a contatto del nostro corpo, la vibrazione emanata da questa interagirà con il nostro campo energetico e si produrrà uno scambio di informazioni: la pietra trasmetterà al corpo il proprio messaggio vibrazionale, mentre il corpo trasmetterà alla pietra le qualità energetiche della zona su cui la pietra è appoggiata. Per questa ragione, è fondamentale procedere alla purificazione delle pietre utilizzate in una seduta di cristalloterapia secondo i sistemi che verranno illustrati in seguito.
I cristalli e il loro utilizzo
Se non avete l’occasione di cercare per conto vostro i cristalli, dovrete rivolgervi ai negozi specializzati o acquistarli nelle fiere specifiche del settore che si effettuano ogni anno nelle grandi città, ma anche nei mercatini dove a volte si possono trovare cristalli burattati o grezzi che sono perfetti per la cristalloterapia. Lasciatevi attirare da un cristallo piuttosto che da un altro, essi dovrebbero sempre essere scelti in base all’istinto e non perché cerchiamo una pietra specifica “per questo o quel disturbo”, come se dovessimo attingere ad un ricettario. Un cristallo si deve desiderare di portarlo addosso, dobbiamo sentirlo affine al nostro stato d’animo, altrimenti si rischia di dimenticarlo ovunque ed esso non entrerà completamente in sintonia con noi. Spesso si dice infatti che non siamo noi a scegliere un cristallo, ma è il cristallo a scegliere noi!
Scegliere un cristallo quando siete felici e sereni, vi aiuta a entrare meglio in relazione con quello che state cercando. Se siete tristi o amareggiati, potete rischiare di farvi influenzare dal vostro stato d’animo e sentirvi attratti da cristalli che vi rimandano proprio a quella particolare emozione. Anche chiedere consiglio a qualcuno, o al negoziante stesso, potrebbe in qualche modo “inquinare” la vostra scelta. Lasciatevi trasportare dal vostro istinto, se siete “collegati” potete senz’altro essere in grado di trovare anche il vostro cristallo “guida”, un esemplare unico e speciale che, opportunamente programmato, potrà aiutarvi a mettervi sulla buona strada per cogliere quelle “coincidenze significative” in grado di cambiare in meglio la vostra vita.
È importante anche che le pietre non siano state bucate. Più le pietre sono lavorate e tagliate, più perdono la loro preziosa essenza. Inoltre bisogna assicurarsi che la pietra non sia stata trattata con radiazioni o tinture particolari per modificarne il colore.

Chi è Flavia Vallarin

Flavia Vallarin, diplomata in naturopatia a indirizzo psicosomatico e counsellor a indirizzo Gestalt, autrice di diverse pubblicazioni, ha una vasta conoscenza del mondo olistico e ha conseguito vari master in cristalloterapia, aromaterapia, floriterapia, massaggio “hot stones”, massaggio psicosomatico, massaggio antistress, bioenergetica, reiki, theta healing, enneagramma, aura soma e kinesiologia. Le sue specializzazioni sono: cristalloterapia, floriterapia, aromaterapia, massaggio olistico e dinamiche delle relazioni. Fondatrice della “Cristalli del benessere academy”, è docente presso la scuola di Naturopatia Riza psicosomatica. Tiene seminari in tutta Italia.